Un Taglio per l’Autismo

Un Taglio per l'AutismoUn Campione, il campione del mondo di salto in alto indoor, patrimonio dell’atletica mondiale si guarda intorno e scopre la solitudine dell’autismo, ne osserva sfumati i contorni e ne restaura i contenuti.
Parliamo di Gianmarco Tamberi, italiano, 26 anni, il migliore esponente del salto in alto che oggi calpesta le piste di atletica di tutto il mondo.
Gianmarco presta la sua immagine di volto rasato a metà alla campagna “Un taglio per l’autismo” e invita tutti i cittadini del mondo a tagliarsi la barba a metà per rappresentare il disagio di coloro che stanno a metà tra la faccia pulita e la faccia sporcata dall’indifferenza altrui.
Il look di Tamberi con la barba tagliata e metà, è un invito, una protesta, un’esortazione ad essere partecipi di una vita dignitosa di queste persone con autismo con le quali prima o poi necessariamente la società deve confrontarsi.

Questo campione immenso dentro e fuori prende idealmente per mano tutti gli autistici del mondo insegnando loro a volare, ad essere liberi, propositivi, e a noi a costruire un mondo migliore.
In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo del 2 Aprile 2019 tutti coloro che lo vorranno assumeranno, come da regolamento su www.autismoperche.it, un atteggiamento eclettico, provocante – la loro barba rasata a metà – a ricordare che c’è un problema autismo, c’è da proporre e disporre affinché queste persone non vengano relegate in istituti per non autosufficienti quando i genitori, per sopravvenute difficoltà dovute all’età o malattie, non sono più in grado di supportarle.

La campagna “Un taglio per l’autismo” dà una speranza concreta alla risoluzione degli autistici adulti perché dà “un taglio” netto al vecchio modo di intervento fatto di assistenza, l’autistico adulto sarà partecipante attivo di inclusione sociale e lavorativa prendendo spunto e spinta dal taglio a metà barba di Tamberi.
Giovani, adulti, anziani, donne e uomini di ogni luogo e ceto sociale ne imitano il look e fanno da testimonial alla campagna “Un taglio per l’autismo” scegliendo il proprio luogo e data del taglio e vivendolo come un grande evento da condividere e pubblicizzare tra amici, parenti, conoscenti e socials. La speranza è che le iniziative saranno continue nel tempo acquisendo sempre new entry.

In questa iniziativa un ruolo importante e determinante recitano le donne, anch’esse coinvolte nella rasata come da regolamento, anzi le donne sono le più propositive avendo un ampio ventaglio di scelta nel proporre i look più vari, da stravaganti a protestanti a trasgressivi a raffinati o creativi. Per le donne basta rasare una piccola porzione di capelli e proporre acconciature classiche, avveniristiche, di protesta o quant’altro.
Sia la barba che i capelli possono essere colorati in blu essendo questo il colore ufficiale dell’autismo adottato a livello mondiale.

La campagna “Un taglio per l’autismo” dal duplice significato di “taglio” come tagliarsi mezza barba e come porre fine ad una criticità finora non affrontata in maniera diretta e adeguata, vuole essere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, del resto basta poco, accendi il tuo PC o il tuo smartphone e vai su www.autismoperche.it, registrati come testimonial e invita i tuoi sostenitori a donare…fatto!

Firmato la Direzione A.G.S.A.S.

Author: Andrea Ganci

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Grande iniziativa e grande presidente aloisi

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